L’anguria alza davvero la glicemia? L’esperto sfata il falso mito
Chi ha il diabete può mangiare l’anguria?
In linea generale, anche le persone con diabete possono inserire l’anguria nella propria alimentazione, tenendo conto delle quantità, del resto del pasto e delle indicazioni ricevute dal proprio medico o professionista della nutrizione.
“Ad esempio, se la si consuma come dessert dopo un pasto che include fibre, proteine e grassi, l’impatto sulla glicemia sarà molto diverso rispetto a mangiarne mezzo chilo da sola e a stomaco vuoto”, sottolinea Gabrielli.
Ma qual è la porzione più giusta? Una quantità indicativa può essere di circa 150 grammi al netto degli scarti. Considerando che l’anguria è un frutto relativamente poco calorico, in alcuni contesti si può arrivare anche a 250 grammi. “Oppure, visto che le porzioni di frutta sono 3 al giorno, si può arrivare a un compromesso e consumare due porzioni in una volta: quindi 300 grammi”, suggerisce l’esperto.
Per chi ha il diabete, tuttavia, la quantità più adatta può variare in base al piano alimentare individuale, alla terapia, alla risposta glicemica e alle altre caratteristiche della propria alimentazione. Per questo è preferibile seguire le indicazioni personalizzate del proprio medico o dietista.
Come abbinare l’anguria a tavola
Per rendere lo spuntino a base di frutta più saziante e contribuire a un assorbimento più graduale dei carboidrati, può essere utile non consumare l’anguria necessariamente a stomaco vuoto, ma abbinarla a una piccola fonte proteica e/o lipidica.
Lo stesso può valere per la colazione: si può abbinarla a uno yogurt greco naturale, a una piccola quantità di miele e a una manciata di gherigli di noce, creando un pasto più completo e saziante.
Se non si soffre di gonfiore addominale o di intestino irritabile, può essere consumata anche al termine del pasto. Un pasto completo, che comprenda carboidrati, proteine, grassi e fibre, può infatti determinare una risposta glicemica diversa rispetto al consumo dello stesso alimento da solo.
E l’anguria non è soltanto un dessert: i suoi contrasti dolci e freschi permettono di abbinarla a molti ingredienti per creare piatti completi e originali.