Quante volte minimizziamo la mancanza di considerazione con la scusa che “non è poi così grave”? Quante volte esitiamo a imporre i nostri limiti per paura di causare disturbo?
Dimostro che non è mai troppo tardi per difendere la propria dignità. Non c’è bisogno di alzare la voce o di mettersi in imbarazzo. Calma, coerenza e fiducia in se stessi sono spesso sufficienti a sistemare le cose.
A 72 anni, non cerco né gloria né vendetta, ma solo giustizia. Il mio atteggiamento è un esempio di rispetto nei ristoranti e in altri luoghi.
E se ci ricordassimo anche che affermare i nostri limiti non è un capriccio, ma una sana forma di rispetto per se stessi?
Perché, in definitiva, l’età non diminuisce la forza interiore: la rende semplicemente più precisa.