L’architetto sul pavimento: alla scoperta della meraviglia nella polvere della vita domestica

come qualcosa da rimuovere, ho iniziato a vederla come parte di un ecosistema molto più ampio.

 

Alla fine, ho spostato con cura la piccola creatura all’esterno anziché ucciderla.

 

 

 

L’esperienza mi è rimasta impressa. C’era qualcosa di silenziosamente bello nell’osservare una creatura così piccola trasformare quello che noi consideriamo rifiuti in qualcosa di utile. Il suo minuscolo rifugio era costruito con frammenti che la maggior parte di noi non noterebbe nemmeno.

 

PUBBLICITÀ

 

Forse è questo che mi è rimasto più impresso: il promemoria che nulla è sempre così insignificante come appare a prima vista.

 

 

 

Siamo tutti architetti dell’effimero, costruiamo le nostre vite dalle ceneri di ciò che ci lasciamo alle spalle.

 

 

 

La scoperta ha anche cambiato il mio modo di vedere il disordine in casa mia. Invece di considerare ogni granello di polvere ofibra sparsa

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *