Pomodori con una macchia nera sul fondo? Ecco cosa sta succedendo e come salvare i prossimi frutti

Bisogna aggiungere subito del calcio?

Non necessariamente. Aggiungere calcio senza conoscere le caratteristiche del terreno potrebbe essere inutile e, in alcuni casi, alterarne l’equilibrio.

Se il problema si ripresenta ogni anno nonostante un’irrigazione regolare, è consigliabile effettuare un’analisi del terreno. Questa può rivelare il livello di calcio, il pH e altri eventuali squilibri nutrizionali.

Un pH inadatto può infatti ostacolare la disponibilità degli elementi nutritivi. Anche un eccesso di alcuni sali o fertilizzanti può interferire con l’assorbimento del calcio.

Evitate quindi rimedi improvvisati e dosi casuali di concime. Utilizzate soltanto prodotti adatti ai pomodori, seguendo le indicazioni del produttore.

Attenzione all’eccesso di azoto

Una concimazione troppo abbondante, soprattutto se ricca di azoto, stimola la produzione di molte foglie e una crescita rapida.

La pianta può apparire vigorosa, ma questo sviluppo eccessivo rischia di alterare l’equilibrio tra foglie, radici e frutti. Utilizzate un fertilizzante equilibrato senza superare le quantità consigliate.

Una pianta più grande non è automaticamente una pianta più produttiva o resistente.

I pomodori colpiti si possono mangiare?

Se il frutto presenta soltanto una piccola zona secca e il resto è integro, alcune persone eliminano abbondantemente la parte danneggiata e utilizzano il tessuto sano, soprattutto dopo la cottura.

Il pomodoro va invece scartato se presenta muffa, cattivo odore, consistenza molle, marciume diffuso o altri segni di decomposizione. In caso di dubbio, è più prudente non consumarlo.

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