Quanto fa risparmiare l’ora legale in Italia
Uno dei motivi alla base dell’ora legale riguarda il risparmio energetico. Avere più luce naturale nelle ore serali durante i mesi più caldi permette infatti di ridurre parte dei consumi elettrici.
Secondo i dati di Terna riportati nel testo di partenza, tra il 2004 e il 2025 l’Italia avrebbe risparmiato oltre 12 miliardi di kWh, con un beneficio economico complessivo stimato in circa 2,3 miliardi di euro.
In Italia l’ora legale è stata adottata stabilmente nel 1966, mentre dal 1996 il calendario del cambio è stato armonizzato a livello europeo.
Quando torna l’ora legale nel 2027
L’ora solare resterà in vigore per tutto l’inverno. Il successivo cambio arriverà nella primavera del 2027, quando si tornerà all’ora legale.
In quel caso il procedimento sarà inverso: le lancette dovranno essere spostate avanti di un’ora.
È proprio questa alternanza a generare spesso confusione. Per ottobre 2026, quindi, la cosa importante da ricordare è una sola: nella notte tra il 24 e il 25 ottobre le lancette tornano indietro dalle 3:00 alle 2:00.
Il cambio dell’ora sarà abolito?
Da diversi anni in Europa si discute della possibilità di abolire il cambio tra ora solare e ora legale, ma al momento il sistema continua a essere applicato.
