Aspetto: La polpa, di un rosso o rosa acceso, è diventata marrone, gialla o grigia, oppure risulta viscida al tatto.
Perché è pericoloso: Lo scolorimento e la viscidità sono chiari segni di proliferazione batterica o ossidazione, che possono rendere il frutto non commestibile.
Cosa fare: Buttare via l’intera anguria. Anche se solo una parte del frutto appare scolorita, il resto potrebbe essere contaminato.
Frutta e verdura
5. Buccia avvizzita o rugosa
Aspetto: La buccia esterna appare secca, rugosa o eccessivamente morbida, segno di disidratazione o eccessiva maturazione.
Perché è pericoloso: Sebbene questo non significhi necessariamente che l’anguria non sia commestibile, suggerisce che il frutto non è più fresco e potrebbe contenere batteri.
Cosa fare: Controllare la polpa interna. Se ha un aspetto e un odore normali, è ancora possibile consumarla, ma in presenza di altri segni di deterioramento, è necessario buttarla via.
6. Liquido eccessivo o perdita di succo
Aspetto: L’anguria perde succo o risulta eccessivamente acquosa al tatto quando viene tagliata.
Perché è pericoloso: Un eccesso di liquido può indicare che il frutto si sta deteriorando internamente, il che può portare alla proliferazione batterica.
Cosa fare: Se la consistenza sembra anomala o il succo ha un odore insolito, buttate via l’anguria.
7. Macchie bianche o nere all’interno della polpa
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