In presenza di aria umida e instabilità atmosferica, i temporali possono svilupparsi rapidamente e scaricare quantitativi elevati di acqua in poco tempo.
Per questo motivo, durante queste fasi, è importante prestare attenzione agli aggiornamenti meteorologici locali.
Il ruolo del Mediterraneo ancora caldo
Uno degli elementi che può contribuire alla formazione di fenomeni intensi è la presenza di un mare ancora relativamente caldo dopo la stagione estiva.
Quando aria più fresca in quota entra in contatto con masse d’aria più miti e umide provenienti dal Mediterraneo, aumenta la possibilità di instabilità.
Questo non significa che ogni perturbazione generi eventi estremi, ma può favorire temporali più organizzati.
Temperature in calo dopo il passaggio perturbato
L’arrivo del ciclone porterà anche un cambiamento delle temperature.
Le correnti più fresche associate alla perturbazione potranno determinare un calo termico rispetto ai valori dei giorni precedenti, riportando il clima verso caratteristiche più vicine all’autunno.
Le differenze saranno comunque diverse da regione a regione.
Il ritorno del tempo più stabile
Dopo la fase di maltempo, le previsioni indicano la possibilità di un nuovo miglioramento.
L’evoluzione dipenderà dalla velocità con cui il ciclone abbandonerà il Mediterraneo e dalla capacità dell’alta pressione di riconquistare spazio sull’Italia.
Le condizioni atmosferiche di settembre possono infatti cambiare rapidamente.
