Arriva la conferma: è stato l’amic…Altro…

sintomi. Tra testimonianze, ricostruzioni e accertamenti tecnici, emerge anche il ruolo di una  figura esterna alla famiglia, presente nei giorni cruciali e in grado di aver avuto accesso all’abitazione.

Un dettaglio che ha aperto nuove domande invece di chiuderne altre. Nel caso di madre e figlia avvelenate,  si parla ora di un amico, ma cosa  sta accadendo?

In seconda pagina tutti i dettagli  su questo amico  che continuano a riservare clamorosi colpi di scena nel giallo di Pietracatella.  Clicca su ‘Leggi la seconda parte’ per scoprirli.

 

Le analisi tossicologiche hanno segnato un punto di svolta decisivo: nei campioni biologici di Sara e Antonella  è stata rilevata la presenza di ricina, una sostanza altamente tossica e rara, capace di provocare effetti devastanti sull’organismo anche in quantità minime. Questo elemento ha immediatamente cambiato la direzione delle indagini, trasformando il caso da sospetta intossicazione a possibile episodio di avvelenamento.

 

Gli investigatori hanno

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