A prima vista, può sembrare strano: un lavandino senza doccia, WC o specchio nelle vicinanze. Ma all’epoca, assolveva a una funzione pratica ben precisa.
🏛️ Perché sono stati installati i lavandini nei corridoi?
1. Prima che i bagni interni diventassero la norma
- Nell’epoca vittoriana e all’inizio del XX secolo, la maggior parte delle case aveva un solo bagno completo, se non addirittura nessuno.
- L’acqua corrente era spesso limitata alla cucina e, al massimo, a un unico punto centrale.
- Il lavandino nel corridoio offriva un luogo comodo per l’igiene di base senza dover scendere al piano di sotto o uscire all’aperto.
2. Per “bagni con la spugna” e rinfrescarsi
- Ai tempi, la gente non faceva la doccia tutti i giorni. Al contrario, si lavava con la spugna utilizzando una bacinella di acqua calda.
- Il lavandino nel corridoio rendeva facile lavarsi mani, viso e ascelle al risveglio o prima di andare a letto, soprattutto nelle camere da letto sprovviste di impianto idraulico.
3. Comodità per ospiti e familiari
- Collocati vicino alle camere degli ospiti o nei corridoi comuni, questi lavandini permettono ai visitatori o ai familiari di rinfrescarsi discretamente senza dover entrare nel bagno principale (che poteva essere occupato o situato al piano inferiore).
4. Sostenere il concetto di “camerino”
- Nelle case più benestanti, le camere da letto spesso si aprivano su spogliatoi o boudoir . Il lavabo faceva parte di questo spazio privato dedicato alla cura personale, utilizzato per radersi, lavarsi o applicare cosmetici.
