Un altro fattore importante è il raggruppamento visivo. Il nostro cervello è programmato per organizzare gli oggetti in schemi che ci permettono di dare un senso a ciò che vediamo. In questa immagine, i pomodori sono disposti in cerchio, il che può indurre il cervello a raggrupparli in modi diversi. Una persona potrebbe dividerli mentalmente in un anello esterno e un gruppo interno, mentre un’altra potrebbe vederli come una disposizione continua senza confini netti. A seconda di come li si raggruppa, il punteggio finale può variare.
Anche l’illuminazione e il colore giocano un ruolo importante. I pomodori sono tutti di un rosso acceso e le loro superfici lucide riflettono la luce. Questi riflessi possono creare luci che appaiono come oggetti separati, oppure far sembrare i singoli pomodori più grandi o più piccoli di quanto non siano in realtà. Questo rumore visivo aggiunge un ulteriore livello di disturbo al processo di conteggio.
Parliamo di attenzione. Quando guardi un’immagine per la prima volta, i tuoi occhi potrebbero concentrarsi sul centro o sui pomodori più evidenti. potresti contarli prima e poi passare al resto. Ma se ti distrai o perdi il filo, potresti accidentalmente non vederne uno o contare lo stesso pomodoro due volte. Questo accade soprattutto quando gli oggetti sono molto vicini tra loro.
