Preparazione dei pancake allo yogurt
1. Preparare gli ingredienti
Se possibile, tira fuori le uova e lo yogurt dal frigorifero qualche minuto prima di iniziare.
In una ciotola capiente, prepara le uova, lo zucchero e l’estratto di vaniglia.
In un altro recipiente, mescola la farina, il lievito in polvere e il sale. Questo piccolo passaggio permette di distribuire il lievito in modo più uniforme nella farina.
2. Sbattere le uova con lo zucchero
Rompi le uova nella ciotola.
Aggiungi lo zucchero e la vaniglia, quindi sbatti per circa 1-2 minuti, fino a ottenere un composto omogeneo e leggermente spumoso.
Non è necessario montare il composto a lungo come si farebbe per un pan di Spagna. L’obiettivo è semplicemente amalgamare bene gli ingredienti e incorporare un po’ d’aria.
3. Incorporare lo yogurt
Aggiungi i 250 g di yogurt bianco naturale al composto.
Sbatti delicatamente fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo.
Puoi usare uno yogurt bianco classico, cremoso o leggermente denso. La consistenza finale dell’impasto potrà variare leggermente a seconda del tipo di yogurt utilizzato.
4. Aggiungere gli ingredienti secchi
Versa gradualmente la farina mescolata con il lievito e il sale.
Mescola delicatamente con una frusta o una spatola.
Non lavorare troppo l’impasto. Smetti di mescolare non appena la farina è stata incorporata.
La presenza di qualche piccolo grumo non è un problema. Un impasto lavorato eccessivamente può rendere i pancake più compatti.
5. Regolare la consistenza
L’impasto deve risultare denso ma morbido e scorrere lentamente quando si solleva la frusta.
Deve essere decisamente più denso rispetto a una pastella per crêpes.
Se dovesse risultare davvero troppo compatto o difficile da versare nella padella, aggiungi 1-2 cucchiai di latte, poco alla volta. Non è necessario aggiungere entrambi i cucchiai: la quantità richiesta dipende dalla consistenza dello yogurt e dal tipo di farina utilizzata.
Per ottenere pancake belli spessi, è meglio mantenere un impasto piuttosto denso, evitando che risulti troppo liquido.
6. Lasciare riposare
Lascia riposare l’impasto per 5-10 minuti.
Questo breve riposo permette alla farina di idratarsi correttamente e al lievito di iniziare ad agire.
Durante questo lasso di tempo, l’impasto potrebbe addensarsi leggermente.
Dopo il riposo, evita di lavorarlo energicamente con la frusta; mescola solo se strettamente necessario.
