Puoi mangiare i fichi se hai la glicemia alta? Sono una nutrizionista e ti svelo quanti mangiarne o se sarebbe meglio invece lasciar stare!
Fichi: quanti mangiarne al giorno? La quantità giusta e quando fare attenzione
🍃 I fichi sono spesso guardati con sospetto perché dolci, morbidi e zuccherini. In realtà non sono un frutto “vietato”: possono rientrare tranquillamente in un’alimentazione equilibrata, purché si faccia attenzione alla quantità, soprattutto se si deve tenere d’occhio la glicemia.
🍈 La porzione standard italiana di frutta fresca è di circa 150 g, quindi per i fichi parliamo più o meno di 2-3 fichi medi, oppure 3-4 se sono piccoli. La SINU indica proprio 150 g come porzione standard per la frutta fresca negli adulti.
🍈 I fichi fanno ingrassare?
No, non da soli. Il problema, come sempre, è la quantità. I fichi freschi non sono così calorici come si pensa: secondo le tabelle riportate da Smartfood-IEO, 100 g di fichi freschi apportano circa 51 kcal, con circa 11,2 g di zuccheri e 2 g di fibre.
Quindi sì, sono dolci, ma non sono paragonabili a un dolce vero e proprio. 🍰 Diverso il discorso se se ne mangiano tanti uno dietro l’altro, magari fuori pasto e senza abbinarli a nulla: lì il carico di zuccheri sale, e anche le calorie.
🌿 Cosa contengono di buono?
I fichi sono ricchi di acqua, contengono fibre e apportano minerali come potassio e calcio. In 100 g, le tabelle Humanitas riportano circa 270 mg di potassio, 43 mg di calcio e 2 g di fibre.
🌱 Le fibre sono utili anche per l’intestino, ma attenzione a non trasformare questo aspetto in una promessa miracolosa: i fichi possono aiutare in caso di intestino pigro, però se si esagera possono dare gonfiore, crampi o scariche, soprattutto nelle persone più sensibili.